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Nuovo bando per start up, scopri come partecipare

Sta prendendo il via la Start Cup Lazio 2015, una nuova competizione che premierà le migliori idee di impresa nel Lazio. L’iniziativa è espressamente dedicata agli aspiranti imprenditori e alle imprese di nuova costituzione, purchè interessate a sviluppare sul territorio regionale di competenza dei prodotti o dei processi particolarmente innovativi all’interno di incubatori, fab-lab, coworking.

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Contributi per la formazione dei nuovi giovani imprenditori

I nuovi giovani imprenditori che desiderano poter compiere un sostenibile percorso di apprendimento nella loro neonata “professione”, possono ora godere di una ulteriore opportunità concessa dalla Regione Abruzzo, che al fine di sostenere la formazione nelle PMI di recente costituzione, favorendone altresì il loro sviluppo, possono fruire di voucher dell’importo massimo di 5.000 euro.

La Regione Abruzzo ha infatti stanziato 400.000 euro, tramite avviso pubblico, per un numero minimo di interventi finanziabili pari a 80, da utilizzarsi per coprire le spese di iscrizione pagate e quietanzate nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2015 e il 15 ottobre 2015 per la frequenza dei corsi formativi che sono legati all’attività dell’impresa, e che devono comunque concludersi entro e non oltre la data del 31 ottobre 2015.

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Nuovi minimi, altri chiarimenti delle Entrate sull’ingresso

Con la risoluzione 67/E l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’applicazione del regime fiscale di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e per i lavoratori in mobilità (i c.d. “nuovi minimi“) può valere anche per i contribuenti che hanno intrapreso una nuova attività di impresa, di arte o di professione a inizio anno, prima che sia entrata in vigore la norma che ne ha prorogato il regime.

Ricordiamo infatti che dal 1 gennaio 2015 il regime forfetario introdotto dalla legge di stabilità per il 2015, ha sostituito tutti i regimi fiscali di favore che erano in vigore fino al 31 dicembre 2014. Tuttavia, il legislatore ha altresì previsto due deroghe che riguardano il regime fiscale di vantaggio, stabilendo che coloro che applicavano tale regime al 31 dicembre 2014 possono continuare ad avvalersene fino al compimento del quinto anno, o del trentacinquesimo anno di età, e che coloro che intraprendono un’attività di impresa, di arte e di professione nel 2015, se in possesso dei requisiti, possono comunque godere del regime per l’imprenditoria giovanile.

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Fatturazione elettronica in regime dei minimi: tutto quello che c’è da sapere

La rivoluzione messa in campo dalla fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione non è destinata a placarsi tanto presto. In vista dell’adeguamento, previsto per il 1° gennaio 2017, sono tante le iniziative che il Legislatore ha deciso di varare per estendere la digitalizzazione del sistema anche tra i privati. Se la Legge si è mostrata ostativa in ambito di obblighi, per i privati, di emissione di fatture elettroniche, il Governo ha pensato bene di aggirare l’ostacolo e concepire una serie di agevolazioni che spingano gli utenti ad avvalersi del nuovo Sistema di Interscambio.

Le novità sono tante e non sarà di certo facile mettersi a regime in poco tempo, per cui è bene che – prima del 2017 – tutti gli idonei all’emissione, trasmissione e archiviazione di fatture elettroniche abbiano bene in mente il quadro generale della situazione. A fare particolare attenzione, oltre ai soggetti titolari di Partita IVA in regime ordinario, dovranno essere i titolari di Partita IVA in regime dei minimi. Come sappiamo, i lavoratori autonomi in regime fiscale agevolato sono tenuti all’emissione di fatture con marca da bollo per importi che superano i 77 €. Quest’obbligo non è destinato a decadere con l’introduzione della fattura elettronica. Vediamo come.