IVA: detrazione per le spese di rappresentanza

Una delle tante novità apportate dal decreto sulle semplificazioni riguarda il limite di detraibilità dell’IVA sulle spese di rappresentanza che non superano 50 euro. Questa detrazione vale anche per gli omaggi da cui si potrà dedurre il 100% dell’IVA. Prima dell’entrata in vigore del decreto, la detraibilità per beni e servizi a fini promozionali era prevista sino ad un valore di 25,82 euro.

Questa “disparità fiscale” era vista come una complicazione inutile da parte di imprese e professionisti, pertanto il valore è stato finalmente aumentato e uniformato allo standard previsto dall’art. 108, comma 2 del TUIR. Contine reading

Regime dei minimi 2015, come accedere al regime di vantaggio

Come noto, la legge di stabilità 2015 ha introdotto una revisione del regime dei “minimi”, un regime fiscale “forfetario” di vantaggio, destinato a tutti quei lavoratori autonomi e professionisti che non hanno una struttura particolarmente ampia e – in virtù del loro giro d’affari sostanzialmente ridotto – desiderano poter fruire di condizioni agevolate sul fronte tributario e fiscale. Ma in che modo sarà possibile avere accesso al nuovo regime destinato ai minimi italiani? Contine reading

Nuovi minimi, a chi si rivolge il nuovo “forfetario”

La legge di stabilità 2015 sta apportando significativi cambiamenti in capo a tutti coloro i quali possono vantare dimensioni “minimedella propria attività imprenditoriale e professionale, esercitando la stessa in forma individuale e, come noto, usufruendo di forme di vantaggio piuttosto evidenti. Ma a chi si rivolgono le novità in relazione ai prossimi “minimi”?

In attesa di saperne di più una volta che i decreti verranno sufficientemente dettagliati, possiamo certamente anticipare che il nuovo regime forfetario per i minimi punta a rivolgersi in maniera esclusiva e dedicata alle persone fisiche che esercitano l’attività di impresa, incluse le imprese familiari, arti, professioni, non in forma associata. Ne consegue che il nuovo regime si rivolge alle ditte individuali e alle imprese familiari, escludendo pertanto le società di qualsiasi tipo e le associazioni fra artisti e professionisti. Contine reading

Le novità sul Regime dei Minimi in vigore dal 2015

Anno nuovo, regimi nuovi. E’ questo il principio su cui si sono basati i legislatori per stabilire le regole che andranno a comporre la tanto discussa riforma del Regime dei Minimi e che (salvo modifiche dell’ultima ora) entrerà in vigore dal prossimo 1 Gennaio 2015. L’idea di base è quella di andare incontro agli imprenditori, ma dalle prime impressioni ricevute dopo aver diffuso tutte le novità, si stima che in pochi decideranno di optare per il nuovo regime. Il motivo è piuttosto semplice: il confronto costi e benefici è squilibrato. Le categorie maggiormente svantaggiate sono quelle dei liberi professionisti e dei lavoratori autonomi che hanno un reddito di 15 mila euro.

Per loro infatti sarà più conveniente adottare il vecchio regime ordinario con detrazioni di imposta che hanno un’incidenza fiscale fissa del 13,6%. Il nuovo Regime dei Minimi invece ha un’incidenza del 15% e per chi sceglierà di adottarlo verranno meno anche alcuni importanti vantaggi sulle detrazioni IVA. Contine reading