gen 20 2012

Il regime degli ex-minimi 2012

Come ormai risaputo, la recente legge finanziaria ha modificato il regime agevolato dei contribuenti minimi a decorrere dall’anno 2012. Abbiamo già parlato dei requisiti che occorrono per rientrare nel nuovo regime dei minimi e delle numerose agevolazioni che ciò comporta, ma cosa accadrà ai vecchi contribuenti minimi che non hanno i requisiti per l’accesso al nuovo regime fiscale agevolato?

Questi contribuenti hanno preso il nome di ex-minimi, assegnato dagli addetti ai lavori e professionisti del settore. Si stima saranno il 96 per cento dei vecchi contribuenti minimi, cioè circa 500.000 contribuenti.
Gli ex minimi, che continueranno ad avere i requisiti richiesti per l’accesso al vecchio regime dei minimi, potranno beneficiare di alcune agevolazioni fiscali, in particolare avranno la facoltà di avvalersi del regime super-semplificato (previsto dalla manovra finanziaria estiva).

Tra le agevolazioni di cui gli ex-minimi non potranno beneficiare, una forse molto importante è l’esonero dallo spesometro. Inoltre, saranno soggetti agli studi di settore e alla compilazione del modello per la comunicazione
dei relativi dati.

Tra le agevolazioni riconosciute vi è l’esclusione dalla registrazione e tenuta delle scritture contabili ai fini IRPEF e IVA, l’esclusione dalla tenuta del registro dei beni ammortizzabili, dalle liquidazioni e versamenti periodici e dal versamento dell’acconto IVA, infine l’esclusione dalla presentazione della dichiarazione e versamento dell’IRAP.

Questo regime semplificato, cui potranno aderire i vecchi contribuenti minimi, non avrà limiti di tempo ferma restando la possibilità di poter optare in qualsiasi momento per il regime ordinario.

 

13 commenti

  • By enrica, 30 gennaio 2012 @ 13:55

    Ottima e chiarissima spiegazione. Da vera tonta in materia però, ti faccio solo una domanda, se puoi rispondermi…. ti ringrazio tantissimo in anticipo! Io faccio la traduttrice e non ho un commercialista, con il regime dei minimi porto a fine anno le fatture in entrata e uscita al patronato e pago per fare la dichiarazione dei redditi, tutto qui.
    La mia domanda è: io avevo il regime dei minimi nel 2011, ora passo automaticamente alle regole del nuovo regime dei minimi 2012 senza fare nulla? Ho i requisiti per il regime dei minimi fino al 2015 avendo aperto la partita iva nel 2011 ma avendo più di 35 anni.
    grazie mille!

  • By docrm, 31 gennaio 2012 @ 10:06

    Si, io mi trovo nella tua stessa situazione (o quasi). Passerai automaticamente al nuovo regime dei minimi se ne hai i requisiti.

  • By Sergio, 7 marzo 2012 @ 10:56

    Grazie della spiegaizone.
    Due quesiti: nuova partita IVA 2012 può usufruire del regime anche se ha più di 35 anni?
    Secondo: il contributo INPS gestione separata del 27,72% non è addebitato per 2/3 al committente? In fattura non mi pare sia esposto. Quindi vuol dire che è tutto a carico del professionista?
    Grazie

  • By docrm, 31 marzo 2012 @ 06:25

    Primo quesito: Si.
    Secondo quesito: non lo so.

  • By Guido, 4 aprile 2012 @ 10:13

    Perchè il regime de iminimi non viene esteso ai contratti a progetto e ai contratti dei dipendenti assunti da meno di cinque anni?
    Per quale motivo un dipendente o un co pro che guadagna meno di 30.000 euro (praticamente la maggior parte) hanno queste belle aliquote?
    da 0 a 15.000 euro: 23% di aliquota IRPEF 2012
    da 15.001 a 28.000 euro: 3.450 euro + 27% dell’eccedente della prima aliquota
    da 28.001 a 55.000 euro: 6.960 euro + 38% dell’eccedente della seconda aliquota
    Mentre i de minimi pagano un 5% e una bella stretta di mano… Almeno prima dovevano pagare l’irpef come tutti.
    Mi sembra un’ingiustizia.
    E non venitemi a dire che il libero professionista rischia.
    Anche il dipendente e il co pro non ha nessuna garanzia soprattutto se assunto con contratto a termine.

    Come al solito stiamo andando nella direzione sbagliata.

    Saluti a tutti

  • By massimo, 5 giugno 2012 @ 21:47

    se si è aperta una partita iva nel 2011 ma che è rimasta inattiva si può accedere al nuovo regime dei minimi?; inoltre, se nel 2012 è stata emessa una fattura per una prestazione occasionale la cui attività ora si vuole esercitare in modo continuativo adottando il nuovo regime dei minimi, è possibile accedere al neo-regime? grazie

  • By Geronimo, 2 luglio 2012 @ 13:08

    Buongiorno,
    grazie della chiara spiegazione.
    Volevo solo sapere se questo regime è compatibile con altri redditi. Nel senso che una persona ha optato per il regime dei minimi ma percepisce anche alimenti dall’ex coniuge. E’ possibile che gli alimenti seguano la tassazione ordinaria (aliquote progressive a partire dal 23%) e che l’attività professionale venga tassata al 5% oppure i due redditi si cumulano e “salta” l’aliquota agevolata?
    Grazie

  • By docrm, 4 luglio 2012 @ 20:32

    Gli alimenti seguiranno la tassazione ordinaria, mentre l’attività professionale sarà tassata al 5%.

  • By gigi, 30 luglio 2012 @ 16:17

    probabilmente sto per essere licenziato chi lo sà! Avendo un contratto a termine e con interruzioni scadenza 31 luglio, nuovo “contratto” primi di settembre forse… Avevo in mente di continuare un serio progetto per conto mio e quindi di vedere se si può aprire una partita iva e di poter usufruire del regime dei minimi.la mia domanda quindi:essendo stato lavoratore dipendente (con co co pro ) per 8 anni posso usufruire del regime dei minimi e quindi mantenere la professione per la quale ho studiato e lavorato fino a oggi? perché se così non fosse preferisco stare fermo e andare a dormire sotto un ponte invece di farmi mangiucchiare lentamente dallo stato!

  • By nico, 5 dicembre 2012 @ 09:15

    Essendo una situazione analoga, riprendo la domanda di MASSIMO del 5 giugno a cui non è stata data risposta

    “se si è aperta una partita iva nel 2011 ma che è rimasta inattiva si può accedere al nuovo regime dei minimi?; inoltre, se nel 2012 è stata emessa una fattura per una prestazione occasionale la cui attività ora si vuole esercitare in modo continuativo adottando il nuovo regime dei minimi, è possibile accedere al neo-regime? grazie.”
    grazie

  • By Patrizia, 1 marzo 2013 @ 08:09

    Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento a cui la mia commercialista non sa rispondere.
    Ho aperto la partita Iva nel dicembre 2010, ma ho emesso la mia prima fattura a marzo del 2011.
    Sto utilizzando il regime dei minimi, che secondo la mia commercialista posso utilizzare ancora solo per quest’anno.
    Ho 46 anni e da quello che ho letto, l’applicazione del regime dei minimi parte dalla prima fattura emessa e la sua durata è stata estesa a quattro anni?
    Grazie mille.

  • By docrm, 1 marzo 2013 @ 09:29

    Il regime dei minimi non parte dalla prima fattura, ma dall’inizio dell’attività e la sua durata non è di quattro anni, ma al massimo 5 anni o fino al compimento dei 35 anni d’età. Per i requisiti d’accesso: http://www.regimedeiminimi.com/requisiti_accesso.html

  • By LUCIA, 1 giugno 2013 @ 08:56

    le ritenute d’acconto del 20% versate dai sostituti ENTI PUBBLICI-SCUOLE- nel 2012 per fattture emesse del 2010 e del 2011 pagate ed
    incassate solo nel 2012 che fine fanno visto che non è possibile inserirle nel quadro LM.non ditemi di fare in sostituzione il quadroRE perchè si perde il regime agevolato.siete in grado di dare una risposta sicura ed esaustiva-in attesa grazie e doverosi saluti

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