dic 15 2011

Requisiti accesso nuovo regime minimi

Dopo aver parlato un pò di quello che potrà essere il nuovo regime fiscale e dei possibili adempimenti che comporta, parliamo di ciò che per ora sembra abbastanza chiaro, ossia i requisiti per l’accesso al nuovo regime dei minimi.

Come già detto ha molte somiglianze con il vecchio regime per le nuove iniziative imprenditoriali, il NIP, ma vediamo i requisiti nel dettaglio.

Alcuni requisiti sarnno ereditati dal vecchio regime, come il fatto che i ricavi dell’anno precedente non dovranno superare i 30 mila euro e che il valore dei beni strumentali non dovrà superare i 15mila euro nell’ultimo triennio.

Sembra che permarrà il requisito dell’assenza di operazioni verso Paesi extra Ue e l’assenza di costi per lavoratori dipendenti.

Ci sono poi i requisiti ereditati dal NIP, ossia che non si deve aver esercitato, nei tre anni precedenti, alcuna attività d’impresa, artistica e professionale, neppure in forma associata o familiare e l’attività non deve rappresentare la prosecuzione di un’altra svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo.

Si intende prosecuzione quando l’attività utilizza gli stessi beni, si svolge nello stesso luogo e nei confronti degli stessi clienti.

Ci sono poi i limiti temporali. Infatti, può accedere al nuovo regime dei minimi chiunque abbia avviato la propria attività dal 1 gennaio 2008, anche chi non dovesse aver inizialmente aderito a tale regime.

Si potrà beneficiare di tale regime agevolato solo per 5 anni dall’inizio dell’attività. In deroga a tale limite, per agevolare l’imprenditoria giovanile, si potrà permanere nel regime fino al compimento dei 35 anni d’età.

 


45 commenti

  • By Alessandro Gallo, 27 febbraio 2012 @ 09:48

    Grazie per l’ottimo sito, davvero ben fatto!!!una domanda nasce spontanea riguardo al regime dei minimi…se uno apre la partita iva a 34 anni e inizia ad utilizzare il regime dei minimi, al compimento dei 35 deve abbandonarlo o lo può protrarre per i 5 anni canonici?

  • By Sav, 7 marzo 2012 @ 17:57

    Scusate la mia ignoranza in materia, ma non mi è chiara una cosa: come si fa a far collidere i ricavi nell’ultimo anno inferiori a 30.000€ e contestualmente a non aver svolto attività per i 3 anni precedenti e contestualmente che l’attività sia stata intrapresa dopo il 2008?

    E poi, ma se uno apre e chiude nel 2009, non potrà rientrare nel nuovo regime perchè dovrà ‘aspettare’ fino al 2012?

    Scusate per l’ovvietà delle domande, ma non mi è molto chiaro.

    Grazie mille

  • By Andrea, 15 marzo 2012 @ 11:30

    Salve, io leggevo in altri siti che esiste il regime dei minimi e “super-minimi” (ma no ho capito se siano la stessa cosa).. io che ho 40 anni e vorrei aprire una piccola attività di e-commerce, posso rientrare in una di queste tipologie, o 35 anni è il limite massimo in tutti i casi ?

  • By docrm, 31 marzo 2012 @ 06:24

    Se devi aprire una nuova attività il limite di 35 anni non si applica. Per le nuove attività è prevista la possibilità (se si posseggono tutti gli altri requisiti) di accedere al nuovo regime dei minimi per 5 anni.

  • By docrm, 31 marzo 2012 @ 06:25

    I ricavi nell’ultimo anno inferiori a 30.000 euro se nell’ultimo anno hai avuto un reddito, se apri una nuova attività quest’anno questo limite non si applica naturalmente.

  • By docrm, 31 marzo 2012 @ 06:27

    Può utilizzarlo per 5 anni. Il limite dei 35 anni si applica dopo i primi 5 anni.

  • By IRENE, 2 aprile 2012 @ 21:27

    Salve, data la mia totale inesperienza ritengo molto utile il vostro sito. Ho 21 anni e non trovando lavoro come dipendente ho pensato di tentare un’attività in proprio. Vorrei sapere se, nel caso in cui l’attività intrapresa con l’applicazione del regime dei minimi non abbia successo, posso eventualmente intraprendere una nuova attività di natura diversa dalla precedente sempre accedendo al regime dei minimi? Grazie mille, saluti.

  • By Marco, 23 aprile 2012 @ 16:00

    Ciao, se sono lavoratore dipendente posso aprire una p.iva e rientrare nel regime dei minimi (fermo restando gli altri requisiti)? Oppure se si è lavoratori dipendenti non si può accdere al regime agevolato?

    L’attività che vorrei svolgere è assistenza su personal computer (con annessa vendita hardware senza negozio, il “laboratorio” lo appronterei presso la mia abitazione).
    grazie in anticipo per le risposte.
    Ciao

  • By docrm, 26 aprile 2012 @ 12:29

    Certo che puoi aprire partita IVA nel regime dei minimi (se rispetti tutti i requisiti, compreso quello sulla continuità dell’attività). Naturalmente, non puoi farlo se sei dipendente pubblico, a meno che tu non sia in part-time.

  • By docrm, 26 aprile 2012 @ 12:32

    Assolutamente si. Se rispetti tutti i requisiti (nel tuo caso il più importante è il fatturato inferiore ai 30.000 euro) potrai usufruire del regime dei minimi 2012 fino a 35 anni.

  • By Losacco Vincenzo, 22 maggio 2012 @ 07:41

    Buon giorno, sono un ex operaio addetto alla manovalanza di una ditta privata, e ho 43 anni, posso aprire una ditta con il regime dei minimi come montatore di mobili?
    Sicuro di una vostra risposta distinti saluti.

  • By nineproof, 25 maggio 2012 @ 05:44

    Ciao a tutti.

    Ho un dubbio sulla normativa dei minimi, un dubbio più che altro di “italiano”.

    “non abbiano esercitato, nei tre anni precedenti l’inizio dell’attività, altra attività artistica, professionale o d’impresa anche informa associata o familiare;”

    Non ho trovato nessuna spiegazione che definisse cosa significa attività d’impresa.

    Io sono socio e dipendente a tempo indeterminato di srl. Non ne sono l’amministratore (la srl ha amministratore unico ed è un’altra persona). Aprirò ditta individuale con regime dei minimi. L’attività della ditta individuale e quella della srl sarà _la stessa_. Non c’è il problema della mera prosecuzione in quanto sono già dipendente a tempo indeterminato, facendo però le stesse attività.

    Mi confermate che posso aderire ai minimi?

    Grazie,

    Ciao.

  • By Alessandra, 28 maggio 2012 @ 08:11

    scusate, ma leggo direttamente dal sito dell’ag. delle entrate e in merito alle condizioni di cui alla lettera b) del comma 2 dell’articolo 27 del decreto legge 6 luglio 2011 n.98, non si parla di attività precedente come lavoratore autonomo…ma solo dipendente! potrei sapere se sbaglio e qual’è il riferimento al lavoro autonomo?

  • By SARA, 22 giugno 2012 @ 10:41

    ho 37 anni e sono avvocato da pochi mesi..ho consultato 6 commecialisti..5 di loro mi dicono che non posso acedere al regime perchè ho superato i 35 anni..come stanno davvero le cose? ci sono circolari dell’agenzia delle entrate che mettono il punto sul requisito età che non è ben chiaro nella lettera della norma???
    ciao e grazie

  • By docrm, 4 luglio 2012 @ 20:35

    Puoi assolutamente accedere al regime dei minimi per quanto riguarda l’età. Il limite dei 35 anni non è condizione necessaria, infatti è possibile accedere al nuovo regime dei minimi se si inizia un’attività o la si è iniziata prima di 5 anni fa. Solo dopo i primi 5 anni di attività il limite dei 35 anni diventa condizione necessaria. Quindi, se rispetti tutti gli altri requisiti, affidati ad un altro commercialista e aderisci al regime dei minimi (potresti anche fare tutto da solo).

  • By Giulio, 2 agosto 2012 @ 10:09

    Fino ad oggi sono stato dipendente, ho una proposta di lavoro a Partita Iva, lo studio mi dice che posso sfruttare il regime dei minimi. La loro proposta è di 28.000 € + contributo Inarcassa 4%, però essendo il lavoro fuori sede mi danno una casa, un biglietto aereo e rimborso forfettario per vitto di 5.000 € annuali.
    Domanda, sulle 5.000 di rimborso devo emettere fattura?? Ma se la emetto supero il tetto dei 30 e son fregato. Grazie

  • By Kia, 2 agosto 2012 @ 18:05

    Salve,
    io ho aperto p.iva nell’agosto 2006.
    Quando entrò in vigore il primo regime dei minimi, ci rientrai (2008?).
    Con il nuovo regime (super-minimi?) dell’anno scorso, la commercialista mi disse che non ci rientravo (anche se mi rimane il dubbio), così iniziai a fatturare con l’IVA.

    Alla fine ho chiuso p.iva nel febbraio 2012.
    Vorrei riaprirla.
    Ho meno di 35 anni e un fatturato ridicolo.

    In che regime sarei? devo fatturare con o senza iva?
    Il fatto che abbia chiuso p.iva e ora, a distanza di 6 mesi, la riapra, mi fa rientrare nel regime dei minimi?
    Grazie molte
    Cordiali saluti

  • By docrm, 4 agosto 2012 @ 16:44

    Riguardo al limite temporale, avendo meno di 35 anni puoi aderire al nuovo regime dei minimi e mantenerlo fino al compimento dei 35 anni di età. Naturalmente dovrai anche rispettare tutti gli altri requisiti.

  • By Tiziano, 10 ottobre 2012 @ 16:11

    Salve,
    sono titolare di una ditta individuale per commercio itinerante.
    Lavoro spesso all’estero in paesi della comunità europea, e vorrei anche comprare merce da grossista tedesco. Con questi pressuposti rientro ancora nei requisiti richiesti per rimanere nel regime dei minimi.
    Scusate la confusione
    grazie

  • By vincenzo, 14 novembre 2012 @ 21:17

    Salve, sono un medico-chrurgo ortopedico dipendente di un ospedale privato ma convenzionato. Ho 48 anni. Nel gennaio 2012 ho lasciato l’attività di intramoenia per aderire all’attività di extramoenia con il regime dei minimie. Il mo commercialista ha detto che lo potevo fare spiegandomi le caratteristiche del regime dei minimi. In questi giorni alcuni colleghi vorrebbero fare lo stesso ma i loro commercialisti hanno detto che essendo dei lavoratori dipendenti non potevano aderire al regime dei minimi perchè vi era rapporto di continuità lavorativa.
    Dovè la ragione? Sono io nel torto? Grazie

  • By betto, 5 febbraio 2013 @ 17:36

    vorrei sapere se nel limite per gli acquisti di beni strumentali (5.000 euro) gli importi devono essere al netto IVA oppure al lordo IVA ?

  • By Lorenzo, 8 aprile 2013 @ 09:59

    Volevo (e non è retorica) farle i complimenti per l’articolo ed il sito in generale, scritti in modo chiaro e comprensibile.
    Anch’io ho una domanda.
    Ho 42 anni ed a Luglio 2012 ho aperto una P.Iva per la mia attività di infermiere. Ho lavorato ed emesso alcune fatture, ovviamente il mio reddito è stato molto al di sotto dei 30.000€. Quest’anno, 2013, per i redditi 2012 pagherò il 20% d’imposte o potrò usufruire dell’aliquota agevolata del 5% (anche se ho più di 35 anni)?
    Mille grazie in anticipo, cordiali saluti

  • By docrm, 8 aprile 2013 @ 12:58

    Non posso che ringraziare per i complimenti che, naturalmente, fanno sempre piacere.

    Riguardo la sua domanda… Il limite di 35 anni non vale per i primi cinque anni di attività, ossia le nuove imprese (che posseggano tutti gli altri requisiti) possono richiedere di essere soggette al regime dei minimi per i primi cinque anni, ma per poterlo fare occorre fare esplicita richiesta al momento dell’apertura della P.IVA.

    Credo lei l’abbia fatto, visto che ha il dubbio se dovrà pagare il 20% (ex regime dei minimi) o il 5% (nuovo regime).

  • By Lorenzo, 15 aprile 2013 @ 07:28

    Grazie per la sua risposta …
    Quindi pagherò il 20% e non il 5%, ho capito bene?

  • By docrm, 15 aprile 2013 @ 12:40

    Io veramente ho detto il contrario. Se lei ha fatto la richiesta di accesso al regime dei minimi al momento di inizio attività ed ha tutti i requisiti (tranne l’età) per i primi 5 anni pagherà il 5%.

  • By Francesca, 19 aprile 2013 @ 12:30

    Buongiorno vorrei se possibile avere delle informazioni in quanto già richieste all’agenzia delle entrate ma non è mi è tutto chiaro.

    Premetto che faccio parte del regime dei minimi dal 2010 nessun problema sono sempre rientrata nei 30.000€ il mese scorso mi si è prospettata l’occasione di fare una società con degli amici, quindi terrei aperta la mia attuale p.iva continuando il mio attuale lavoro e normalmente dovrei rientrare in un regime normale e poi aprirei questa società pertanto a tutti gli effetti uscirei dal regime dei minimi.
    Chiamo l’agenzia delle entrate per chiedere come passare dal regime dei minimi ad uno normale mi dicono quale comunicazione fare poi mi dicono che però devo pagare l’iva sulle fatture emesse da gennaio ad oggi in quanto esco dal regime…. Mi sembra paradossale, in quanto il regime dei minimi va per cassa e io l’iva non l’ho incassata.

    Potete darmi una spiegazione se effettivamente è così sono costretta a rimanere nel regime dei minimi fino al 31.12 per non perdere soldi..

    Grazie e spero che la mia domanda risulti comprensibile.
    Francesca Mariani

  • By docrm, 19 aprile 2013 @ 12:49

    La sua è una situazione molto particolare. Sembra che la scelta per il regime dei minimi abbia validità annuale (e la prima volta per un triennio), quindi sembra giusta l’interpretazione dell’AdE (dovrebbe quindi decidere se uscirne al 31/12/12 o 31/12/13).

    Vista la fattispecie le consigliamo vivamente di rivolgersi ad un commercialista esperto in materia, almeno se per lei è molto utile uscire subito dai minimi per poter partecipare alla società di cui ha parlato.

  • By fabrizia, 31 maggio 2013 @ 05:53

    Salve.
    Sono un libero professionista e sto usufruendo del regime dei minimi.
    Ho provato a chiedere al mio commercialista ma non mi è sembrato essere molto preparato a riguardo. Il mio dubbio è il seguente: so che in questo regime non è possibile avere lavoratori dipendenti a carico. Questa regola si applica solo alla specifica attività lavorativa svolta oppure è una regola generale?
    Spiego il mio caso. Sono un odontoiatra e non ho dipendenti. Ho però la necessità di assumere una governante/tata che si occupi della mia abitazione e di mio figlio. Si tratta perciò di un ambito familiare e non lavorativo. Assumere regolarmente del personale a casa è compatibile con il regime dei minimi?
    Grazie,
    Fabrizia

  • By docrm, 31 maggio 2013 @ 06:16

    Naturalmente la regola che dice non si possono avere lavoratori dipendenti riguarda l’attività lavorativa, non preclude la possibilità di avere dipendenti come baby sitter o badanti, che non sono legati all’attività di lavoro svolta.

  • By andzap, 10 giugno 2013 @ 12:48

    salve,
    anch’io ho intenzione di aprire una nuova attività, come artigiano,assistenza PC,ho 36 anni e dovrei rientrare nei requisiti (da quanto ho capito per i primi 5 anni) ma ho un dubbio. Mi hanno detto che svolgendo attività di artigianato (in bottega) non posso vendere nulla. Es. posso sistemare un pc ma se il cliente volesse acquistare un portatile non posso venderglielo. E’ vero? grazie dell’eventuale risp.

  • By docrm, 10 giugno 2013 @ 14:34

    Questa domanda prescinde dalla questione regime dei minimi, ma riguarda la differenza tra artigiano e commerciante. Può un artigiano svolgere attività di compravendita? L’artigiano può vendere solo prodotti di produzione propria? E’ prevista la possibilità di svolgere attività di vendita al dettaglio di articoli non prodotti dall’artigiano, se rimane come prevalente l’attività di artigianato. Quindi io credo che un portatile lo puoi rivendere, ma fatti consigliare bene da un commercialista…

  • By andzap, 10 giugno 2013 @ 17:42

    Ti ringrazio per la risposta.
    Questa cosa mi è stata detta proprio da un commercialista, quindi “presumo” che abbia ragione lui, inoltre insisteva nel dirmi di non poter affiancare l’artigiano con il commerciante, altrimenti avrei dovuto avere come 2 attività. Quindi non potrei vendere nemmeno un semplice mouse se mi venisse chiesto.. mah. Cmq ti ringrazio per avermi risposto.

  • By Gianni, 10 agosto 2013 @ 09:40

    Salve, Ho 44 anni, posso aprire P.Iva con il regime dei minimi? Grazie

  • By docrm, 10 agosto 2013 @ 15:12

    Se il tuo dubbio riguarda solo l’età, l’abbiamo detto più volte: il limite d’età non si applica per i primi 5 anni dall’apertura dell’attività.

  • By Salvatore, 18 ottobre 2013 @ 02:06

    Salve. Complimenti per l’ottima preparazione in materia.Mi sono letto molti dei commenti inseriti e mi hanno delucidato su diverse cose. Il mio quesito, però, non è stato trattato e allora lo pongo.
    Ho 44 anni e ho appena aperto la partita iva nel regime dei minimi. Mi sono iscritto al circuito vies per poter acquistare da un grossista tedesco.
    Dal momento che i miei acquisti in Germania non verrà applicata l’Iva, come sarà possibile rivendere in italia ed emettere fattura senza iva? Grazie in anticipo per la cortese attenzione

  • By docrm, 18 ottobre 2013 @ 07:10

    Grazie per i complimenti, ma non ho capito bene la domanda. Acquisti dalla Germania senz’IVA per la legge sugli scambi intracomunitari, allo stesso modo vendi senz’IVA per la legge sul regime fiscale dei minimi. Dove pensi possa essere il problema?

  • By Barbara Dongarra, 7 novembre 2013 @ 15:16

    Buongiorno, avrei un quesito, lavoro presso un broker assicurativo e mi occupo della gestione dei sinistri auto, sono una dipendente full time a tempo indeterminato, poichè l’azienda non concede part time, mi è stato proposto di cambiare il nostro rapporto di lavoro, dovrei aprire una partita iva e fatturare le mie prestazioni continuando a svolgere l’attività che prima svolgevo in ufficio, da casa. Da quello che ho capito non potrei rientrare nel regime dei minimi perchè svolerei la medesima attività esatto?
    Grazie in anticipo per la sua risposta.

  • By docrm, 7 novembre 2013 @ 15:35

    Si, non rientra, manca uno dei requisiti essenziali per l’accesso al regime dei minimi. Inoltre, rischierebbe di diventare una falsa partita IVA, visto che lavorerebbe per un unico committente, per cui prima era dipendente…

  • By letizia, 3 gennaio 2014 @ 11:19

    eta’ 39 anni, aprioro’ a breve p.iva in regime dei minimi rispettando tutti i requisiti
    1) per 5 anni mantengo il regime dopodicche’ inizio a fatturare con iva?
    2)oltre l’imposta sostitutiva, iscrizione a gestione separata inps a quali altre imposte/tasse sono soggetto? la cassa del 4% per esempio si applica?
    grazie

  • By docrm, 3 gennaio 2014 @ 11:31

    Il regime dei minimi oltre alla semplificazione amministrativa prevede un’agevolazione sulle imposte dirette. Si paga il 5% di imposta sostitutiva al posto dell’IRPEF e delle imposte comunali e regionali, inoltre si è esenti IRAP. Per tutto il resto valgono le stesse regole degli altri regimi, quindi la cassa non è collegata al regime dei minimi.

  • By stefano, 12 gennaio 2014 @ 06:59

    Sono medico pediatra ho una borsa di studio di un ente privato su cui pago IRPEF (assimilabile a reddito dipendente) per lavorare presso un ospedale pediatrico pubblico. Inizieró attività libero professionale max 6000-7000 euro di fatturato previsto, come pediatra nello stesso ospedale ma in un reparto diverso con mansioni diverse. Ho 33 anni. Rientro nei minimi? Grazie

  • By docrm, 12 gennaio 2014 @ 09:00

    Uno dei requisiti per l’accesso al regime dei minimi è “l’attività non deve rappresentare la prosecuzione di un’altra svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo”, credo proprio che lei non rispetti questo requisito. Ma potrebbe chiedere ad un professionista.

  • By stefano, 12 gennaio 2014 @ 21:14

    Grazie molte per la risposta. Tuttavia la Circolare 17e dell’agenzia delle entrate dice “non precludono l’applicazione del regime forme di lavoro precario come ad esempio i contratti di collaborazione coordinata e continuativa o quelli di lavoro a tempo determinato che si caratterizzano per la loro marginalità economica e sociale”. C’è molta confusione a riguardo, di fatto io ho lavorato per 15 mesi ma sempre con lavori a termine o borse di studio, che certamente non sono considerabili pari ad un lavoro a tempo indeterminato. Grazie

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